Ottorino Nonfarmale

via Pasubio, 11, 40068 - San Lazzaro di Savena (BO)
Tel: 051 464354 Cell: 335 5347612

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Informazioni aziendali

Il laboratorio di restauro Ottorino Nonfarmale S.r.l. nasce nel 1959 ad opera di Ottorino Nonfarmale che, dopo essersi formato fra Mantova e Firenze nella “bottega” del restauratore Arturo Raffaldini, ha iniziato la sua attività a Bologna occupandosi di conservazione di opere d'arte. 

L'attuale laboratorio con sede a San Lazzaro di Savena in via Pasubio n.11 è stato costruito nei primi anni '70 con caratteristiche specifiche per la conservazione e il restauro di opere d'arte anche di notevoli dimensioni. Nel tempo l’attività di restauro di Ottorino Nonfarmale si è consolidata a livello regionale, nazionale ed internazionale, distinguendosi per l’alta qualità dei risultati ottenuti, per il rispetto delle caratteristiche delle opere d'arte, per la scelta attenta e aggiornata dei materiali e per il personale altamente qualificato e formato all'interno dell'azienda.

Il laboratorio esegue interventi con committenze pubbliche e private, fondazioni ed enti ecclesiastici, Arcidiocesi in Italia e all'estero, con progetti conservativi di opere anche di grandi dimensioni. Ottorino Nonfarmale ha collaborato e ottenuto incarichi dall'Accademia di belle arti di Bologna, dalla Facoltà di beni culturali dell'Università di Genova, dall’Unesco con missioni in Birmania, Serbia, Croazia e Macedonia, dal Ministero degli esteri della Romania, dalla Fondazione Shahan (New Jersey – Stati Uniti) e dal Ministero della cultura di Francia.

L'azienda è in possesso di regolare certificazione Soa per la categoria OS2 A classe II.

i nostri restauri

  • Monumenti
  • Dipinti
  • Affreschi
  • Sculture

Fin dagli anni ’60 l’azienda si occupa di conservazione di materiale lapideo all'aperto e il primo intervento eseguito è stato il restauro della facciata di S.Petronio a Bologna. Successivamente gli interventi più importanti eseguiti sono stati: tre portali reali della Cattedrale di Chartres in Francia, la facciata del Duomo di Fidenza, la facciata del Duomo di Ferrara e le facciate del Duomo di Reggio Emilia. Dal 1981 inoltre ci stiamo occupando del restauro degli apparati lapidei esterni della Basilica di San Marco a Venezia.

Nel laboratorio si eseguono interventi di manutenzione e restauro di dipinti su tela, tavola o altri supporti; gli interventi sono sempre accompagnati da accurate indagini scientifiche e sono eseguiti su dipinti di qualsiasi dimensione. Tra i lavori più rilevanti eseguiti possiamo citare autori come Tiziano Vecellio, J. Tintoretto, Giotto, G.B. Tiepolo, Giorgione, Raffaello Sanzio, Guido Reni, Agostino, Annibale e Ludovico Carracci, Vittore Carpaccio, Cosmè Tura, Guercino, B. Cesi, L. Lotto, A. Mantegna, Cima da Conegliano.

Gli interventi di restauro delle superfici affrescate possono riguardare affreschi murali, affreschi staccati, apparati decorativi lignei e a parete. In questo settore spicca per importanza il restauro dell'intero ciclo di affreschi del Salone dei Mesi di Palazzo Schifanoia a Ferrara che è stato eseguito prima degli anni '60 con il distacco della parete nord e poi con la revisione e il restauro degli affreschi a parete. 

Altri importanti interventi di restauro hanno riguardato le seguenti opere: affreschi di Giovanni da Rimini nella Chiesa di S. Agostino a Rimini; affreschi di Giusto da Menabuoi nel Battistero di Padova; Andrea Mantegna nella Chiesa degli Eremitani a Padova; ciclo di affreschi interni nell’Abbazia di Pomposa a Ferrara; affreschi di Paolo Veronese nella Villa di Maser a Treviso; affreschi di A. Guardi e G.B. Tiepolo nel Museo di Cà Rezzonico a Venezia; Piero della Francesca nel Duomo di Rimini; affresco Pestapepe di Melozzo da Forlì al Museo di S. Domenico a Forlì; affreschi di Santa Chiara al Museo nazionale di Ravenna; affreschi di B. Cesi nella Cappella Maggiore della Chiesa di S.Girolamo della Certosa a Bologna.

Numerosi sono gli interventi eseguiti in loco nei musei ma, ove necessario, le sculture sono state trasportate in laboratorio. Tra le opere principali su cui sono stati eseguiti gli interventi troviamo: Compianto di Cristo morto di Nicolò dell'Arca della Chiesa della Vita a Bologna, Compianto di G. Mazzoni della Pinacoteca di Modena, Tomba monumentale di Jacopo della Quercia nella Chiesa di S.Giacomo a Bologna, Monumenti e arche funebri del Museo civico medievale di Bologna, Bassorilievo in terracotta di Donatello raffigurante Madonna con bambino, Re Salomone e la Regina di Saba di B. Antelami del Battistero di Parma, Madonna di piazza in terracotta policroma di Nicolò dell'Arca a Bologna, Arca monumentale della Chiesa di S.Anastasia a Verona, Leone dorato della facciata della Basilica di S. Marco a Venezia.

Importanti interventi su appartati in stucco sono stati eseguiti nella Cappella Maggiore della Chiesa di S. Girolamo della Certosa a Bologna, nel Salone da ballo del Museo di Cà Rezzonico a Venezia e nell’interno della Chiesa dei Miracoli a Venezia.

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Orari di apertura